2022 – 56° FESTIVAL TEATRALE DI BORGIO VEREZZI

FESTIVAL VEREZZI – CARTELLONE 2022

Venerdì 8-sabato 9-domenica10 luglio –

Prima nazionale

IL SEQUESTRO

di Fran Nortes –  traduzione di  Piero Pasqua

Con Roberto Ciufoli,  Nino Formicola, Sarah Biacchi

Regia: Rosario Lisma

 

 

Il mercato rionale non può chiudere! Per sventare la speculazione edilizia che metterebbe sulla strada decine di famiglie, il buon Paolo pensa bene di sequestrare Angelo, figlio della ministra che sta per firmare il decreto. Ma non ha fatto i conti con l’intraprendenza della sorella Monica né con l’ingenua sventatezza del cognato Mauro. E se la ministra è una cinica farabutta, in questa storia c’è chi è anche peggio di lei.

 

Sabato 16 luglio

NO WAGS. Il calcio non è uno sport per signorine

Di  Pier Luigi Siciliani, Cristina Chinaglia, Roberta Pompili, Barbara Folchitto, Maria Carlotta Piraino

Con  Giada Lorusso Cristina Chinaglia Roberta Pompili

e con Special Guest Marta Filippi

Regia: Piji Siciliani

 

Un binomio schizofrenico quello tra donne e calcio: da una parte luoghi comuni da età della pietra, dall’altra la rivoluzione del calcio femminile e il crescente successo della nostra nazionale. Non si poteva trovare un terreno migliore per ragionare, tra il serio e il faceto, su tutte queste incongruenze: farle entrare in corto circuito e giocarci, usando il palcoscenico teatrale come un campo di calcio in cui si sta svolgendo un’ipotetica e a tratti onirica partita di calcio “maschi vs femmine”.

 

Lunedì 18 luglio – Prima nazionale

TERRA PROMESSA

Di J. Clua

Con Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri

Regia  Nicoletta Robello

In un futuro indefinito, presso la sede dell’Onu, i rappresentanti della Repubblica di Malvati chiedono ai loro omologhi un’isola per fondare un nuovo paese: il loro territorio, infatti, è quasi scomparso a causa dei cambiamenti climatici. Iniziano così le avventure farsesche del Presidente e della sua delegazione, che dovranno affrontare situazioni surreali negli incontri con delegati di diverse nazioni per garantire un futuro al proprio popolo e alla propria famiglia.

 

20 luglio / Prima nazionale

COME FOSSE AMORE

Di Marco Cavallaro

Con Marco Cavallaro e con Lorenza Giacometti,

Francesca Bellucci, Alessia Francescangeli,

Margherita Russo e Peppe Piromalli

Regia Marco Cavallaro

Produzione La Bilancia in collaborazione con Esagera Tre donne, totalmente differenti tra di loro, fanno ricorso a una terapeuta per riparare il loro cuore infranto: nessuna di loro sa che anche la stessa terapeuta è nella loro situazione. Come tornare quindi ad aprirsi al sentimento più importante della vita? Forse serve l’aiuto di un uomo, o più uomini… E se l’uomo in questione fosse tutti questi uomini messi insieme? Ecco che il delirio – di risate – inizia.

 

22 luglio / Prima Nazionale

UNA RAGAZZA COME IO

Di Chiara Francini e Nicola Borghesi

Con Chiara Francini accompagnata da Francesco Leineri

Regia Nicola Borghesi

Produzione Infinito srl

Un one woman show in cui Chiara Francini ripercorre la sua vita, unica eppure così simile a quella di altri: l’infanzia di paese, i nonni, la famiglia matriarcale, il percorso di ragazza di provincia sano e caparbio, il desiderio odierno combattuto e vivissimo di voler diventare mamma e la fierezza dell’essere, ora e sempre, una diversa, una fuori posto. Ci racconterà cosa significhi per lei essere una donna oggi e lo farà in modo rivoluzionario: dicendo la verità. Con ironia, lucine e molti alberi di Natale.

 

24 luglio / Prima nazionale

LA VITA AL CONTRARIO

IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON

Da Francis Scott Fitzgerald

Elaborazione drammaturgica Pino Tierno

Colonna sonora a cura di Giovanna Famulari

Con Giorgio Lupano

e con Elisabetta Dugatto

Regia Ferdinando Ceriani

Produzione a.ArtistiAssociati La versione teatrale della straordinaria favola moderna di F. S. Fitzgerald “The curious case of Benjamin Button”, che s’interroga sul significato della vita, sulla sua imprevedibilità e sull’ineluttabilità della morte: «Capita a tutti di sentirsi diversi in un modo o nell’altro, ma andiamo tutti nello stesso posto, solo che per arrivarci prendiamo strade diverse…».

 

26 luglio

ASPETTANDO GÓDOT

Di Samuel Beckett

Traduzione di Fruttero

Con Lello Arena e Massimo Andrei,

Biagio Musella, Elisabetta Romano, Esmeraldo Napodano,

Angelo Pepe, Carmine Bassolillo

Regia Massimo Andrei

Scene Roberto Crea

Coproduzione Teatro Cilea di Napoli e La Contrada

Teatro Stabile di Trieste Beckett e Napoli cosa possono avere in comune? Attraverso il divertimento si riflette sulla dimensione dell’attesa prorogabile fino all’eterno: una sensazione che acquista un aroma diverso quando entra in contatto con il DNA dei figli di una città che ha presto dovuto imparare il senso tragicomico dell’aspettare.

 

28 luglio / Prima nazionale

PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

Di Eric Emmanuel Schmitt

Traduzione Sergio Fantoni

Con Giancarlo Fares e Sara Valerio

Regia Nicola Pistoia

Produzione Associazione culturale Saval spettacoli Un brutto incidente domestico la cui dinamica non è chiara e Guido torna a casa dall’ospedale: ha perso completamente la memoria. Con lui c’è Lisa, sua moglie che lui non riconosce più. Lui ragiona ma non ricorda. Lei tenta di aiutarlo a ricordare, a ricostruire tutto quello che sembra scomparso. E se Lisa mentisse? E se Guido mentisse? Una commedia nera e una riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.

 

 

30 luglio

MEDEA

Di Dario D’Ambrosi da Euripide

Con Sebastiano Somma, Almerica Schiavo, Paolo Vaselli e

con la Compagnia stabile del Teatro Patologico composta

da ragazzi diversamente abili

Regia Dario D’Ambrosi

Musiche originali Francesco Santalucia

Direzione coro e percussioni Francesco Crudele in arte Papaceccio

Costumi Raffaella Toni

Produzione Teatro Patologico Diciotto attori, più maestranze e tecnici, danno vita a un interessantissimo adattamento della tragedia di Euripide: la vendicativa Medea che arriverà a uccidere i figli per punire il marito Giasone, deciso a ripudiarla per sposare Glauce, la figlia di Creonte, re di Corinto. Teatro Patologico mette in scena la tragedia con attori professionisti accompagnati da ragazzi con disabilità, dando vita così a una sperimentazione che non è solo una forma di terapia, ma anche la fantastica possibilità di espressione artistica ed emotiva.

 

2 e 3 agosto / Prima nazionale

DOVE CI SEI TU

Di Kristen Da Silva

Traduzione di Monica Capuani

Con Gaia De Laurentiis e Fabrizia Sacchi e

con Francesca Orsini, Alessandro Blasioli

Regia Enrico Maria Lamanna

Produzione Gekon productions srls Due sorelle – che più diverse non si può – vivono in una tranquilla fattoria sull’isola di Manitoulin, in Canada, mantenendosi con la vendita delle loro famosissime marmellate. Le loro solite preoccupazioni, come quella di spiare il prestante vicino veterinario e il prepararsi allla visita della figlia adulta di una di loro, sono complicate da un segreto che non possono più nascondere. Per le tre donne sarà il momento della verità, un’occasione per cambiare, si spera in meglio, le loro vite.

 

5 e 6 agosto / Prima nazionale

LA CILIEGINA SULLA TORTA

Di Diego Ruiz

Con Edy Angelillo, Blas Roca Rey, Milena Miconi,

Adelmo Fabo

Regia Diego Ruiz

Coproduzione Carpe Diem produzioni srls e Bis Tremila srl Ci sono giorni speciali nella vita di ogni ragazzo, che rimarranno per sempre scolpiti nella memoria, come il primo bacio e la prima volta. Ma c’è anche un giorno particolare, legato quasi sempre a una figuraccia: la presentazione della fidanzata ai propri genitori. Cosa succede poi, se la fidanzata in questione è un po’ più grande di quello che ci si aspettava?

 

9, 10 e 11 agosto / Prima nazionale

I DUE PAPI

Di Anthony McCarten – traduzione Edoardo Erba

Con Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo

con la partecipazione di Anna Teresa Rossini

e con Ira Fronten e Alessandro Giova

Regia Giancarlo Nicoletti

Scene Alessandro Chiti

Costumi Vincenzo Napolitano

Produzione I due della città del sole e Altra Scena Nel 2012, il cardinal Bergoglio chiede il permesso di ritirarsi dalla sua carica a Benedetto XVI, la cui interpretazione della dottrina è opposta alla sua. Il Papa, in risposta, lo convoca a Roma: non accoglie le sue dimissioni, è contrario alle sue idee riformiste e gli rivela che vorrebbe rinunciare al Soglio Pontificio. Il soggiorno romano sarà così l’occasione per la nascita di una straordinaria amicizia e per confrontare le proprie idee, tra tradizione e progresso, senso di colpa e perdono.

 

 

13, 14 e 16 agosto / Prima nazionale

Evento speciale nelle Grotte di Borgio Verezzi

Due spettacoli a serata

LA STORIA STRAORDINARIA

DI ARTHUR GORDON PYM

Liberamente ispirato al racconto di Edgar Allan Poe

Drammaturgia Marco Badi

Con Michele Carli e Simonetta Potolicchio

Musiche Paolo Casa

Regia Alberto Gagnarli

Produzione Il teatro della sorpresa

Il viaggio di Gordon Pym rappresenta una vera e propria metafora della condizione umana: il passaggio dalla passionalità dei sogni giovanili alla maturità dell’età adulta. Un viaggio esteriore e, soprattutto, interiore, fatto di prove dolorose e cruciali disillusioni, che convergono però sempre verso la realizzazione di un essere umano maturo e consapevole, capace di compassione e generosità verso i propri simili e, in ultimo, anche verso se stesso.